Archivio per la categoria 'Guide ai prestiti'
Il 26 ottobre scorso è stata l’ottantasettesima Giornata Mondiale della Cultura del Risparmio, in quest’occasione le Poste Italiane e la Cassa Depositi e Prestiti, hanno realizzato due iniziative per il consumatore.
Sono stati organizzati alcuni incontri con le classi V delle elementari, delle scuole di 200 città italiane, in cui Poste italiane vuole proporre, alla presenza delle autorità locale, la cultura del risparmio. CDP e Poste Italiane effettueranno a tutti coloro, che sono nati nel mese di ottobre e di novembre, un versamento di 10,00 euro sul libretto postale “Io Cresco”. Tutti coloro che, entro il 31 marzo 2012, si recheranno presso un qualsiasi ufficio postale, con il codice fiscale del proprio figlio, riceveranno il versamento di 10,00 euro.
Continua a leggere: Poste italiana e Giornata Mondiale della Cultura del Risparmio
L’Inpdap ha pubblicato tutte le novità che riguardano i prestiti ed i mutui, secondo le direttive emanate dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza. Le principali novità riguardano i piccoli prestiti personali, per i quali è abolito il tetto degli ottomila euro per i prestiti triennali.
Verrà reintrodotto il prestito personale quadriennale, cioè quello collegato a quattro mensilità della pensione o dello stipendio e può essere restituito in 48 mesi. Altre novità riguardano la possibilità di effettuare una richiesta per somme di denaro di minor entità, che possano essere utilizzate per l’alloggio dei più giovani, per acquisti e per altro. In sostanza nell’ambito di tutte le tipologie di prestiti personali, gli importi verranno estesi e saranno resi più flessibili. Il tasso poi dei piccoli prestiti può arrivare al valore di 4.25%, per i prestiti più lunghi il tasso arriverà al valore di 3.50%.
Continua a leggere: Prestiti personali, novità per i piccoli prestiti accordati dall’Inpdap
Sono sempre più numerose le casalinghe che sono alla ricerca di un finanziamento per far fronte alle necessità del quotidiano per spese legate al nucleo familiare oppure alla propria casa; in linea di massima possiamo distinguere ed immaginare due situazioni limite di una casalinga che richieda un prestito ovvero se tale casalinga possieda o meno un lavoro, anche part time, ed abbia dunque delle entrate.
Qualora la casalinga abbia delle entrate derivanti da altre attività lavorative che la stessa svolge oltre a quelle di casalinga il prestito può essere richiesto come una normale richiesta di finanziamento effettuata da coloro che hanno un reddito dimostrabile; Continua a leggere: Come ottenere un prestito per casalinghe
Quando effettuiamo la richiesta di un prestito personale finalizzato o non finalizzato, a volte è d’obbligo sottoscrivere una polizza per proteggere la somma erogata.
Le polizze solitamente tutelano contro la perdita del lavoro, oppure in caso di invalidità o altre situazioni negative. Se effettuiamo la richiesta di un Mutuo per acquistare una casa dove abitare, allora in questo caso la Banca o Istituto di Credito impone come clausola, l’accensione anche di una polizza sulla casa, ma a favore della filiale.
Le polizze assicurative possono coprire l’intero ammontare del debito o solo una parte di esso, magari quello residuo, oppure possono proteggere le rate che devono essere ancora versate, oppure un periodo di maggiori difficoltà finanziarie.
Continua a leggere: Chiedere un prestito ma proteggendosi
I Piani di Accumulo rappresentano una forma di investimento periodico, per investire piccole somme che possono servire per fronteggiare esigenze future; tutto ciò può essere effettuato, attraverso la programmazione nel tempo, si può scegliere infatti la somma , cogliendo le diverse opportunità di acquisto.
Con i PAC, della Banca Unicredit, si possono scegliere gli importi delle rate, la periodicità dei versamenti, e la durata dell’investimento.
I versamenti possono essere effettuati senza alcun vincolo, cioè è possibile scegliere quando e quanto versare come importo Continua a leggere: I Piani di accumulo di Unicredit
La Provincia di Firenze metterà a disposizione un fondo specifico da adoperare per l’abbattimento degli interessi.
Per interessi intendiamo quelli che andranno a maturare nei primi 12 mesi d’ ammortamento sui prestiti erogati ai residenti nella provincia di Firenze (finanziamenti richiesti successivamente alla data di firma del protocollo).
E’ questo il cuore del protocollo firmato questa mattina a Palazzo Medici Riccardi da Antonella Coniglio, e da Lelio Grossi, presidente della fondazione Toscana di prevenzione Usura.
Un accordo di primaria importanza nel contrastare l’usura, fenomeno che ultimamente sempre più impazza nell’area fiorentina. Continua a leggere: Finanziamenti, Prestiti ! Anti-Usura ! Provincia di Firenze

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